SAN SEVERO del suburbio orientale di Arezzo

nel Val d’Arno aretino.

– Casale che ebbe nome dalla sua antica chiesa parrocchiale, attualmente annessa alla cura di S. Lorenzo a Pomajo nella Comunità Giurisdizione Diocesi Compartimento e quasi 4 miglia toscane a levante di Arezzo.

Risiede sulla cima del poggi che separano le acque dell'Arno dove influisce il torrente Castro che nasce a settentrione di San Severo ed il torrente Cerfone, un cui ramo scende a levante di San Severo per entrare col torrente maggiore nel fiume Tevere.

Probabilmente appella a cotesta chiesa di San Severo il giuspadronato che su di essa confermò all’Abbadia di S. Antimo in Val d’Orcia l’Imperatore Arrigo III con diploma del 17 luglio 1051 diretto a Teuzzone abbate di quel monastero.

La parrocchia di San Severo del suburbio orientale di Arezzo fu soppressa nel settembre del 1603 e riunito il suo popolo a quello della cura più a lui vicina di S. Lorenzo al Pomajo. – Vedere POMAJO.

Riferimento bibliografico:

E. REPETTI, Dizionario geografico fisico storico della Toscana, 1843, Volume V, p. 136.